Chi è Fiera Viterbo

Fiera Viterbo è il contesto all’interno del quale abbiamo curato la parte di marketing e comunicazione di tre eventi: Sabo Roma, Via Pulchritudinis e Florence Trend, di cui trovi la scheda dettagliata qui.

Fiera Viterbo e Sabo Roma

Sabo nasce nel 1983 come Salone Nazionale della Bomboniera. Nel tempo il suo percorso passa attraverso le città di Viterbo, Arezzo e infine Roma. Negli anni, il successo della manifestazione porta a un ampliamento dei settori merceologici e apre la fiera agli articoli da regalo, ai complementi d’arredo, al design per la cucina, al tessile e al bijoux.

Oggi Sabo Roma, il salone internazionale dell’essere e dell’abitare, rappresenta un evento imperdibile per gli operatori del settore. Inoltre, offre un’importante opportunità di networking, di approfondimento di business e di aggiornamento professionale. Sabo Roma è uno dei più grandi expò italiani dedicati ai settori dell’home décor, bomboniera, articoli da regalo, tavola, tessile, tessile per la casa, bijoux e accessori moda.

La manifestazione si svolge ogni anno a Fiera di Roma. Durante le giornate dell’evento, i visitatori possono incontrare una selezione di aziende italiane ed estere a cui ispirarsi per scegliere i prodotti giusti da inserire nel proprio negozio. Gli espositori, infatti, propongono ai buyer e ai visitatori tutte le ultime novità del mercato e le tendenze del momento.

Sabo Roma non è solo un grande evento espositivo. Al contrario, dedica spazio anche alla formazione. All’interno della fiera vengono infatti organizzati workshop di settore rivolti a retailer e aziende. Questi workshop offrono un aiuto pratico e concreto per raggiungere i propri obiettivi di business e ottimizzare il volume di affari. Inoltre, affrontano più ambiti, tra cui marketing, comunicazione e finanza.

Obiettivi di progetto per Fiera Viterbo e Sabo Roma

La finalità principale del progetto è stata attuare una strategia di comunicazione capace di aumentare in modo efficace la Brand Awareness di Sabo Roma, che negli ultimi anni aveva mostrato un netto calo delle presenze in fiera. Per questo, era necessario incrementare la conoscenza e la consapevolezza dell’evento sul target di interesse individuato.

In particolare, il target comprendeva tutte le aziende appartenenti ai settori coinvolti, potenzialmente interessate a partecipare come espositori. Inoltre, includeva anche i singoli visitatori, come proprietari di negozi e liberi professionisti che operavano nei settori di riferimento.

Attività di progetto

In un primo momento è stato necessario sviluppare la strategia di comunicazione da veicolare sui social prescelti, cioè Facebook e Instagram. I contenuti pubblicati sui canali social dovevano essere creati ad hoc per le due tipologie di target individuate.

Il primo target comprendeva tutte quelle aziende che operavano in uno dei settori di interesse e che potevano diventare espositori. In questo caso, quindi, la strategia di comunicazione puntava ad aumentare la Brand Awareness di Sabo Roma, mettendo in risalto i vantaggi offerti agli espositori, i benefit e l’opportunità di fare formazione acquisendo nuove conoscenze in modo gratuito.

Il secondo target, invece, era formato dai visitatori, cioè proprietari di negozi o liberi professionisti che partecipavano alla fiera per scegliere e acquistare le ultime novità da inserire nei loro negozi.

Output finale

  • Pagina Facebook: rappresenta un punto di riferimento sia per le aziende che partecipano come espositori sia per i visitatori. La pagina social viene utilizzata come vetrina per presentare le varie aziende che partecipano come espositori, con post dedicati ai loro prodotti. Questi contenuti hanno una duplice finalità: da un lato promuovono l’azienda, dall’altro spingono i visitatori a recarsi in fiera. Inoltre, la strategia di comunicazione prevede una serie di post dedicati alla promozione della formazione e altri contenuti dedicati ai benefit riservati a espositori e visitatori. L’obiettivo principale è creare engagement, coinvolgere l’utente e spingerlo a partecipare alla fiera.
  • Pagina Instagram: anche per questo canale social la strategia di comunicazione puntava, da un lato, a promuovere le aziende che avrebbero partecipato come espositori e, dall’altro, a promuovere la fiera incentivando gli utenti in target a partecipare come visitatori.

Fiera Viterbo e Via Pulchritudinis

Via Pulchritudinis è l’innovativa manifestazione dedicata ai settori Arte Sacra, Accoglienza Professionale e Turismo. La manifestazione fieristica riunisce i più importanti produttori italiani ed esteri di oggetti liturgici e devozionali, accoglienza professionale e turismo culturale. Inoltre, presenta le ultime novità nella produzione di articoli religiosi e un vasto assortimento di articoli per il culto.

Via Pulchritudinis si rivolge ai produttori italiani ed esteri di oggetti liturgici e devozionali, ma anche ad aziende e artigiani espressione del Made in Italy e dell’eccellenza manufatturiera internazionale. Questi soggetti incontrano i punti vendita specializzati nazionali ed esteri. Per questo motivo, Via Pulchritudinis rappresenta un punto di riferimento strategico per il comparto internazionale e, allo stesso tempo, un laboratorio di idee per il settore.

Sono presenti anche fornitori di beni e servizi per le comunità religiose e per le attività degli enti religiosi ed ecclesiastici dei settori educativo, sanitario, socio-assistenziale, ospitalità e caritativo. La manifestazione si rivolge al clero, ai liturgisti, ai buyers e retailers, ai key players, ai distributori, agli architetti, agli operatori di collettività religiose e laiche, agli addetti ai settori ospitalità e ristorazione e ai fornitori di beni e servizi per comunità e opere sociali.

Obiettivi di progetto per Fiera Viterbo e Via Pulchritudinis

La finalità principale del progetto è stata attuare una strategia di comunicazione capace di aumentare in modo efficace la Brand Awareness e la Brand Image di Via Pulchritudinis. Per farlo, abbiamo puntato sul fatto che la manifestazione rappresentava una vera eccellenza e un punto di riferimento importante per il settore dell’Arte Sacra.

L’obiettivo, quindi, era aumentare la conoscenza e la consapevolezza dell’evento fieristico sul target individuato. Inoltre, il secondo obiettivo consisteva nell’attuare una strategia di Lead Generation per espositori e visitatori. La Lead Generation comprende l’insieme delle azioni di marketing che hanno come obiettivo principale l’acquisizione e la generazione di contatti interessati.

Attività di progetto

Il primo step ha riguardato lo sviluppo della strategia di comunicazione da veicolare sul social network Facebook e la creazione del calendario editoriale. Il calendario editoriale dei contenuti è stato costruito sulla base del target individuato.

I target principali erano due:

  • aziende che operano nei settori Arte Sacra, Accoglienza Professionale e Turismo e che avrebbero partecipato come espositori;
  • visitatori, cioè clero, liturgisti, buyers e retailers, distributori, architetti, operatori di collettività religiose e laiche, addetti ai settori ospitalità e ristorazione, fornitori di beni e servizi per comunità e opere sociali.

La strategia di comunicazione è stata veicolata in doppia lingua, cioè italiano e inglese, perché la manifestazione si rivolgeva anche a espositori e visitatori provenienti dall’estero. Inoltre, è stato necessario affiancare alla strategia di comunicazione un piano di sponsorizzazioni Facebook Ads, così da raggiungere un target profilato e interessato alla manifestazione.

I principali Paesi di interesse individuati per la veicolazione dei contenuti sono stati Italia e Sud America, in particolare Brasile, Argentina, Perù e Cile. Anche le campagne di Lead Generation sono passate attraverso Facebook e sono state studiate per intercettare due differenti gruppi di utenti potenzialmente interessati alla manifestazione.

Da un lato, abbiamo creato campagne di Lead Generation per acquisire aziende interessate a partecipare alla fiera come espositori. Dall’altro, abbiamo realizzato campagne di Lead Generation finalizzate ad acquisire visitatori potenzialmente interessati ad acquistare, come clero, proprietari di strutture religiose appartenenti al settore turistico-religioso, addetti ai settori di ospitalità, liturgisti e altri profili ancora. Anche queste campagne sono state sviluppate in doppia lingua, italiano e inglese, e veicolate nei Paesi di interesse sopra citati.

Output finale

  • Pagina Facebook: rappresenta un punto di riferimento sia per le aziende che partecipano come espositori sia per i visitatori. La pagina social è stata utilizzata come vetrina per presentare non solo la manifestazione, ma anche la serie di eventi e i momenti di formazione riservati ai partecipanti. Inoltre, un focus speciale è stato dedicato alla presentazione delle numerose attività previste nei giorni della manifestazione fieristica, come tavole rotonde, seminari e incontri con le più significative istituzioni pubbliche e religiose. L’obiettivo principale era creare engagement, coinvolgere l’utente e comunicare in modo chiaro l’esclusività e le grandi opportunità, di business e non solo, che potevano nascere dalla partecipazione alla manifestazione fieristica.
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