Nella complessa fase di costruzione dell’ipotesi interna, esploriamo una tecnica intrigante e potente nota come “Sensitivity Analysis”. Questa forma di analisi, sebbene non diretta ai clienti esterni, sfrutta una fonte di percezione interna, rivelando il suo valore inestimabile nella formulazione di strategie aziendali di successo.

La Sensitivity Analysis ha radici profonde nella teoria proposta da John Little, uno studioso del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston. Little sostiene che quando l’azienda si trova nell’impossibilità di dedicare tempo e risorse finanziarie a un’indagine esterna, ma dispone di un board di manager e consulenti con esperienza e competenze adeguate, l’indagine interna può vantare una validità intrinseca. In questa prospettiva, la Sensitivity Analysis non cerca di sostituire l’indagine esterna, bensì si configura come l’ipotesi interna da cui inizia il processo di lavoro scientifico.

La Sensitivity Analysis si posiziona come un punto di partenza cruciale, consentendo la costruzione di un primo prototipo di posizionamento aziendale. Questo avviene attraverso l’identificazione e l’incrocio di due variabili fondamentali: i fattori strategici e i competitor dell’azienda.

Innanzitutto, è essenziale comprendere il concetto di “sensitivity” in questo contesto. La sensibilità si riferisce alla reazione del sistema aziendale a variazioni nelle variabili chiave. In altre parole, la Sensitivity Analysis mira a esplorare come la strategia e le decisioni aziendali rispondano a cambiamenti nei fattori strategici e alla presenza di competitor sul mercato.

Una delle principali ragioni per cui la Sensitivity Analysis può essere fondamentale è la sua capacità di fornire un approccio agile ed efficiente quando l’azienda è limitata nel tempo e nelle risorse. Mentre un’indagine esterna potrebbe richiedere investimenti considerevoli, la Sensitivity Analysis può essere implementata internamente, sfruttando le competenze e l’esperienza già presenti nel board aziendale.

Il processo di Sensitivity inizia con l’identificazione accurata dei fattori strategici critici per il successo aziendale.

Questi potrebbero includere elementi come il posizionamento di mercato, la gestione delle risorse, l’innovazione tecnologica e altri aspetti rilevanti per il settore di competenza. Successivamente, vengono mappati i competitor, analizzando le loro strategie, punti di forza e debolezze.

L’incrocio di queste due variabili fornisce un quadro dettagliato delle dinamiche di mercato e delle opportunità presenti. A questo punto, l’azienda può sviluppare un prototipo iniziale del suo posizionamento strategico, prendendo in considerazione le variazioni potenziali e le reazioni del sistema aziendale.

In conclusione, la Sensitivity Analysis si configura come una tappa cruciale nella formulazione di strategie aziendali intelligenti. La sua implementazione interna, se condotta con attenzione e competenza, può offrire una visione approfondita delle variabili chiave, consentendo all’azienda di adattarsi in modo agile e prepararsi a fronteggiare le sfide di un mercato in continua evoluzione.

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